STUPRI. TUTTI ORA?
Ma cosa sta accadendo? In Italia un improvviso innalzamento del testosterone,  scuote la penisola da un capo all'atro, senza un'apparente spiegazione. Che cosa è successo? Sono state rilasciate negli acquedotti tonnellate di Viagra, ad opera di non identificati adepti di una setta che divinizza Asmodeus, il terribile  demone della lussuria?  Ipotesi fantasiosa, ma stando  ai  fatti  una delle  più  probabili,
poiché è incredibile che una Nazione viva delle ondate criminali periodico-settoriali. Stranamente in Italia si sviluppano sempre stili criminali che seguono, illogicamente, una moda del momento. Dico illogicamente, perché quando i media focalizzano la loro attenzione su uno specifico problema, i criminali dediti ad esso, dovrebbero divenire più prudenti, in quanto le Forze dell'ordine sono molto più attive in quello specifico settore. Invece no! Con la cadenzialità, ormai pressoché giornaliera, si consumano reati di tipologia sessuale. Sono certamente i reati che più ci indignano e quindi più effetto emotivo, provocano in noi tutti. I reali contro donne e bambini, sono una delle piaghe più infamanti che possono colpire una società., ma si sono purtroppo sempre perpetrati, ed altrettanto vero, che un tempo era complesso, distruttivo ed umiliante , per una donna o un bimbo,  denunciare questi gravissimi reati patiti. Vogliamo credere che sia, alla apparente scemenza, che ci sia un inquinamento ambientale da Viagra  o similari, o forse l'informazione dei tempi passati era carente, strumentale  o faziosa o lo è quella dei nostri giorni? Qualcuno spiegherà l'arcano? Le violenze purtroppo non paiono placarsi, ma in compenso, abbiamo le "Ronde" che girano per le nostre città. Dove questo è avvenuto, non è mai stato una sineddoche di una fase di  elevazione della democrazia. Purtroppo se  un individuo, arriva a esercitare violenza, su donne e bambini, perché un altro individuo non potrebbe utilizzare le ronde per proprie depravazioni o vendette personali? La storia del nostro Paese, qualcosa potrebbe rammentarci. In Italia esistono Forze di Polizia, presenti e capaci, basterebbe incrementarle e non togliere loro mezzi, mediante assurdi tagli di bilancio. Il panorama diviene inquietante se si immagina , che esiste la probabilità, che i nostri Corpi di polizia, potrebbero trovarsi, in un futuro piuttosto prossimo, a fronteggiare, oltre alla criminalità anche le "eventuali deviazioni" delle ronde cittadine e con sempre meno risorse a disposizione.  Se questa riflessione fosse riferita ad un pranzo, io direi "complimenti alla cuoca"!
Testosterone
Una stampa cinica e mercenaria prima o poi creerà un pubblico ignobile.
Joseph Pulitzer

Sto preparando, trasmissioni, film  e documentari che trattano problematiche sociali, che penalizzano la nostra società e ci fanno spesso inccazzare. Da questa rubrica, contando sui Vostri suggerimenti, trarrò certamente spunti.
Ho dedicato questo spazio, a situazioni che non mi sono chiare e quindi sarò grato a tutti coloro che vorranno inviarmi pareri, risposte o nuovi quesiti. (nell'eventualità vogliate siano pubblicati, sulla Vs mail autorizzatemi espressamente a farlo). Grazie a tutti

LE QUESTURE POSSONO AIUTARE NELL EMERGENZA CRISI?
In questo periodo di forte crisi. I nostri Governanti si stanno giustamente prodigando nel trovare ogni piccola risorsa o spreco al fine di economizzare e raccogliere risorse. Una piccola ulteriore fonte mi pare ci sia. In ogni manifestazione, corteo o altro, gli organizzatori dichiarano, alcune volte anche anticipatamente, un certo afflusso. Poi, le Questure ridimensionano normalmente di una percentuale in media oscillante dal 50 al 75%. Spesso ci troviamo ad apprendere dai media frasi del tipo: "Un migliaio, secondo gli organizzatori, i partecipanti alla manifestazione, 350 per la questura". Quindi essendo ormai una consolidata costante, si potrebbe effettuare un taglio, prudenzialmente anche solo del 50%, sulle spese per l'ordine pubblico nelle manifestazioni. Una goccia, ma certamente utile, visto il momento di crisi economica. In alternativa, casomai si conta con più impegno e attenzione.

Tutte le immagini e evntuali contenuti riportati da altra fonte, appartengono ai leggittimi proprietari
IN AGGIORNAMENTO
RANDAGI AGGRESSIVI: MOLTO DI PIU', DI UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA
In Italia molti, proprio non conoscono la vergogna! Nel 2006, io ho aiutato una donna che fronteggiava il problema del randagismo, sola e con i soli suoi mezzi. Pochi volontari la aiutavano e le Istituzioni locali se ne infischiavano altamente, non solo minimizzando il problema, ma creando solo problemi ed ostacoli a questa vera "martire".  Date un'occhiata a questo sito, qui linkato e potrete considerare  che  tutto  corrisponde a  triste  realtà.
La povera Assuntina, così si chiama, ha fatto di tutto e di più, ma il Sindaco di Porto Empedocle (Ag), tale Calogero Firetto, che cosa ha fatto? I branchi di cani randagi, spesso pericolosi, non lo hanno mai preoccupato, ma ora è sorto il problema e come al solito quando scappa il morto, o quasi, allora tutti si scandalizzano. E chi lo sapeva da allora, oggi che dice? Caro Calogero raccontaci un po' come la pensi e sono curioso di sapere, se oggi mantieni le stesse posizioni di allora. Fammi sapere. L'ultima volta, mi hai fatto passare due ore sotto al Comune senza ricevermi, avevi troppo da fare e ora ha un po' di tempo?
Guido Marcone


Una amicizia datata, mi ha inviato questo. Non so' se lo abbia scitto personalmente o lo abbia tratto da altra fonte, ma lo ringrazio e voglio pubblicarlo perché ritengo sia tristemente simpatico, quanto attuale.

Il paradosso del nostro tempo:

Abbiamo edifici sempre più alti, ma moralità più basse,
autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più ristretti.
Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole, più comodità, ma meno tempo.
Abbiamo più istruzione, ma meno buon senso, più conoscenza, ma meno giudizio, più esperti e ancor più problemi, più medicine, ma meno benessere.
Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo senza ritegno, ridiamo troppo poco, guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo troppo, facciamo le ore piccole, ci alziamo stanchi, vediamo troppa TV e preghiamo di rado.
Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso e con troppa facilità.
Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere, ma non come vivere.
Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.
Siamo andati e tornati dalla Luna,ma non riusciamo ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino di casa.
Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno.
Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori.
Abbiamo pulito l' aria, ma inquinato l' anima.
Abbiamo dominato l' atomo, ma non i pregiudizi.
Scriviamo di più, ma impariamo di meno.
Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.
Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.
Costruiamo computers più potenti per contenere più informazioni e per produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno fra di noi.
Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta, grandi uomini e piccoli caratteri, ricchi profitti e povere relazioni.
Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi, case più belle ma famiglie distrutte.
Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e getta, della moralità a perdere,
delle relazioni di una notte e delle pillole che possono farti fare di tutto, dal rallegrarti al calmarti, all' ucciderti.
E' un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa lettera e in cui puoi scegliere di condividere queste considerazioni con altri o di cancellarle.
Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora, perché non saranno con te per sempre.
Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno che ti guarda dal basso in soggezione, perché quella piccola persona presto crescerà e lascerà il tuo fianco.
Ricordati di dare un caloroso abbraccio alla persona che ti sta a fianco, perché è l' unico tesoro che puoi dare con il cuore e non costa nulla.
Ricordati di dire "vi amo" ai tuoi cari, ma soprattutto di pensarlo.
Un bacio e un abbraccio possono curare ferite che vengono dal profondo dell'anima.

Dedica tempo all' amore, dedica tempo alla conversazione e dedica tempo per condividere i pensieri preziosi della tua mente.

E RICORDA SEMPRE:
la vita non si misura da quanti respiri facciamo, ma dai momenti che ci tolgono il respiro.


Guido Marcone