Non amo dilungarmi in obsoleti, sono stato premiato li, oppure là. Mi sono diplomato o laureato a Londra anziché a Pesaro (si fa per dire). Mi hanno rilasciato la licenza di pesca ad Aosta o a Matera. Credo invece, sia piacevole ricordare quanto ci è rimasto dentro, per i più svariati motivi, nel più profondo di noi stessi!
Posso dire di essere schierato apertamente contro tutte quelle ingiustizie, che imperversano nel nostro Paese e che se questo fosse il mio lavoro retribuito, in base alla numericità di quelle perpetrate in oggi Italia, sarei un autentico Paperon de Paperoni.
Attualmete, sono fortemente impegnato nel campo della ricerca biogenetica, che ritengo rappresenti molto di più di una futuribile speranza, ma una reale e concreta risorsa attuale. Ho un particolare difetto, che mi ha fatto appellare quale opinionista, ma di fatto sono abituato a guardare cosa succede intorno a me e ne parlo.
Ricordo di un premio ricevuto a Chatillon dal “Telefono Azzurro”, di quattro anni vissuti a Mosca come presidente della Associazione Internazionale Interscambi, con l’eccellente Coopresidenza di Michail Sergeevic Gorbaciov e di molti brani e testi scritti come autore SIAE. Ho partecipato, come ho potuto, a cercare di evitare che centinaia di cani randagi venissero stritolati dalle Istituzioni, in Sicilia. Regione che, tra l'altro, io amo moltissimo. In quest'ultima occasione ho avuto il dubbio che alcune associazioni, abbiano come scopo prioritario, il benessere dei propri dirigenti, un po' troppo meno quello statutariamente palesato.
Sono stato presidente per quattro anni della corporate, Italy Management Trade a Mosca e qui ho maturato esperienze interessanti sull'economia internazionale e credo che l'imprenditoria Italiana, all'estero, possa ancora dire la sua. Ma verifico una categoria di nuovi imprenditori che, sicuramente per mia ignoranza, spesso non comprendo.
Sono anche socio onorario del museo di cultura italiana di New York e dirò, che questo mi piace, perché amo molto la cultura Italiana, tanto bistrattata in questo infelice periodo storico. La consegna dell’onoreficenza è avvenuta a mano, del simpaticissimo James Giliberti, Presidente di questa prestigiosa Fondazione.
In Italia, ho anche ricevuto un mattone, per un mio film. Per mia fortuna non in testa, ma quale simbolo di ricostruzione di una scuola distrutta dal terremoto. Rammento che questa manifestazione fu organizzata da Anna Tatangelo e fu sicuramente molto apprezzata.
Mi dedico inoltre a tematiche sociali, denunciando ogni vergognosa corruzione ed illegalità vissuta od osservata in Italia. Per questa opera, mi avvalgo di una fitta rete di corrispondenti in tutta Europa, che amano il nostro Paese, ma non sopportano che quattro personaggi corrotti, lo deprezzino all'inverosimile.
Come accennavo in precedenza e ora ribadisco, ritengo la Genetica, una frontiera, ormai varcata e avendo avuto modo di confrontarmi con le massime autorità mondiali in detta materia, sono profondamente ottimista sugli sviluppi medici di questa materia. Ovviamente il cammino è rallentato da intoppi etico-burocratici, ma ritengo, che l'ottimismo possa prevalere in noi, ponendoci a considerare un futuro prossimo, ricco di soluzioni per il bene a tutti noi più caro: la salute. di Sto tentando di realizzare una struttura che operi nell'informazione in tal senso.